Chi siamo

Aprimondo Centro Poggeschi è un’organizzazione di volontariato, ufficialmente attiva sul territorio bolognese dal gennaio 2004, che organizza corsi di italiano gratuiti a tutti i livelli per migranti adulti.

Scopo principale dell’associazione è favorire l’apprendimento dell’italiano e l’inclusione sociale attraverso corsi di lingua italiana e attività extrascolastiche aperte al contributo degli studenti e mirate alla conoscenza del territorio e allo scambio interculturale.



Le persone

Presidente: Morena Sarro

Consiglio Direttivo:  Mauro Innocenti, Luigi Mangiarotti, Antonio Ghibellini, Daniela Tuccio, Maddalena Rimondini, Simone Costa

Coordinatrice delle attività per l’a.s. 2026-2027: Eugenia Surico

Numerosi soci, insegnanti, volontari e tirocinanti, di ogni età e provenienza, che ogni anno scolastico si impegnano a proporre i nostri corsi, partecipando alle nostre formazioni e interessandosi alle nostre iniziative, e a promuovere le nostre attività e i  nostri progetti sul territorio di Bologna e non solo.

Centinaia di studentesse e studenti adulti stranieri, provenienti da diversi Paesi del mondo, che ogni anno scolastico seguono i nostri corsi di lingua e cultura italiana e partecipano attivamente alle nostre iniziative e progetti attivi sul territorio bolognese.



Atto costitutivo e statuto

In questa sezione è possibile consultare:

  • l’Atto Costitutivo dell’associazione Aprimondo Centro Poggeschi ODV (2004);
  • lo Statuto dell’associazione, aggiornato nel 2022.

Dal 22 dicembre 2022, l’associazione è accreditata presso il RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (rep. n. 90573).



Storia dell’associazione

Le origini della Scuola Aprimondo risalgono a una delle attività del Centro Poggeschi, il centro gesuita sito nel cuore di Bologna, in via Guerrazzi 14.

Dal 1987, sotto la guida di padre Fabrizio Valletti, il Centro Poggeschi sviluppò numerose iniziative su temi sociali e umanitari. Vi partecipavano soprattutto giovani universitari provenienti da tutta Italia. Tra le attività c’erano il gruppo Ciad, che organizzava attività di sostegno e alcune missioni in Ciad e in altri Paesi del Sud del mondo; la scuola di italiano per stranieri (all’epoca non ancora chiamata Aprimondo); il Centro di Documentazione della Mondialità (CDM), con una vasta raccolta di testi e numerosi incontri aperti al pubblico; e le attività rivolte alle persone detenute nelle carceri.

Nel 2001 padre Valletti lasciò Bologna per trasferirsi a Scampia. Prima di partire cercò di dare continuità ai diversi gruppi e alle attività nate intorno al Centro Poggeschi. È in questo contesto che il 31 gennaio 2004 alcuni volontari costituirono l’associazione Aprimondo, le cui principali attività erano la scuola di italiano e il gruppo Ciad (sebbene quest’ultimo terminò le proprie attività intorno al 2010).

Negli anni successivi sono aumentati sia il numero dei volontari e degli studenti sia le collaborazioni con enti e associazioni del territorio. Aprimondo ha inoltre sviluppato una stretta collaborazione con la rete delle scuole di italiano per migranti di Bologna, con cui promuove iniziative a favore dei diritti delle persone straniere e migranti.

Nel tempo l’associazione è diventata sempre più indipendente dal contesto religioso da cui era nata. Nel settembre 2013 gli uffici operativi si sono trasferiti dal Centro Poggeschi alla Biblioteca Amilcar Cabral, centro studi del Comune di Bologna dedicato alle culture e alle società di Asia, Africa e America Latina. La collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Bologna si è rafforzatra negli anni e, nell’ambito di una riorganizzazione degli spazi, dal settembre 2024 la segreteria di Aprimondo si trova nei locali della Biblioteca Salaborsa, la biblioteca civica multimediale sita nel pieno centro di Bologna.