Storia - Aprimondo
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Storia

 

La scuola di italiano Aprimondo nasce al Centro Poggeschi, il centro dei gesuiti di via Guerrazzi 14, nel cuore di Bologna.

Giovani studenti universitari provenienti da tutta Italia frequentavano i seminari, le attività e seguivano le iniziative del Centro, animato da un orientamento al sociale e alle problematiche connesse.

Le attività principali del centro nascono intorno al 1987 sotto la guida di padre Fabrizio Valletti: dalla scuola di italiano (ancora non Aprimondo), al gruppo Ciad per aiuti, sostegno e piccole missioni in Ciad e nei paesi del Sud del Mondo; il Centro di Documentazione della Mondialità con numerosissimi testi e grande divulgazione grazie ad incontri aperti al pubblico; le attività per i detenuti nelle carceri.

Nel 2001 prima di lasciare Bologna per spostarsi a Scampia, dove tutt’ora segue le sue attività, padre Valletti crea l’Associazione Centro Poggeschi, con tutti i gruppi che gravitavano intorno al Centro Poggeschi e proprio qui, il 31 gennaio del 2004 nasce ufficialmente l’associazione Aprimondo, le cui principali attività sono la scuola di italiano e il gruppo Ciad (quest’ultimo termina le attività intorno al 2010).

Aprimondo si struttura sempre più e sempre più numerosi diventano gli studenti, i volontari, le collaborazioni con enti esterni e la rete di scuole di italiano per migranti presenti sul territorio bolognese con cui segue e sostiene diverse battaglie per favorire i diritti di stranieri, migranti, lavoratori stranieri.

Aprimondo, nel frattempo, diventa anche sempre più laica e da settembre 2013 lascia il Centro Poggeschi e viene ospitata presso la biblioteca Cabral, dedicata agli studi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina.